mercoledì 6 luglio 2011

Il personale dell’Istituto


Il personale dell’Istituto

Si rivolga agli Agenti (e agli altri operatori penitenziari) usando il "lei"; loro sono tenuti a rispondere nello stesso modo ed a chiamarla con il suo cognome. Per regolamento non può conoscere i nomi del personale di Polizia Penitenziaria, quindi lo chiami con il grado che ha:

Agente (spallina senza gradi, o con una singola freccia rossa);
Assistente (spallina con due, o tre, frecce rosse);
Sovrintendente (spallina con una, o più, barre argentate);
Ispettore (spallina con uno, o più, pentagoni argentati);
Comandante (spallina con una barra e due pentagoni argentati).

Oltre al personale di Polizia Penitenziaria, nell’Istituto sono presenti altri operatori:

il Direttore;
Vicedirettori;
Funzionari dell’Area Pedagogica
lo Psicologo;
lo Psichiatra;
l’Assistente sociale;
gli Operatori del Ser.T.;
l’Assistente volontario;
gli Insegnanti;
il Cappellano;
il Dirigente sanitario;
i Medici.
Può chiedere di avere un colloquio con loro rivolgendo richiesta scritta (domandina) alla Direzione. L’Ordinamento Penitenziario le garantisce anche la possibilità di entrare in contatto con il Magistrato di Sorveglianza e con il Provveditore Regionale agli Istituti di Pena: può chiedere di essere sentito personalmente da loro, oppure può inviargli domande e reclami scritti. Se non ha il necessario per scrivere, l’Amministrazione è tenuta a fornirglielo. Può inviare anche una lettera in busta chiusa: sulla busta scriva in modo chiaro a chi la manda e, sul retro, il suo nome.
Le istanze per il trasferimento in un altro carcere devono essere rivolte, per il tramite dell’istituto:
al Provveditore Regionale agli Istituti di Pena, quando chiede di essere trasferito in un carcere dello stesso distretto (il Triveneto, trovandovi a Padova);
al Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, quando chiede il trasferimento in un carcere fuori dal distretto.

Nessun commento:

Posta un commento